Pre requisiti

Requisiti per l'installazione

L’installazione di ProIT può esere effettuata su un singolo server o su un sistema distribuito di server. E’ previsto, per i sistemi di maggiori dimensioni, l’utilizzo di cluster e di sistemi ridondati. Di seguito sono fornite alcune indicazioni a cui attenersi. Il software Microsoft è prerequisito fondamentale.

Componenti software Microsoft

  • ProIT richiede Windows 2000 Server o Windows 2003 Server Standard Edition, per implementazioni avanzate o per l’uso di cluster di server è richiesta Advanced or Enterprise Edition.
  • ProIT richiede almeno Microsoft SQL Server Standard Edition RUNTIME. La licenza di tipo RUNTIME permette l’utilizzo del database esclusivamente per ProIT e non ne consente l’uso per altre appplicazioni.Può essere utilizzata quasiasi altra configurazione di Microsoft SQL.

Raccomandazioni Hardware

  • Per il monitoraggio di infrastrutture con meno di 100 dispositivi: un server di tipo SE1 (vedi tabella più sotto
  • Per infrastrutture fino a 250 dispositivi: un server ti tipo EE o una combinazione di uno o più server di tipo SE1 e un server di tipo EE
  • Per l’installazione in ambienti con più di 250 dispositivi è consigliabile ricorrere alla consulenza di Archimedia e Netedge per la definizione dei requisiti hardware

 

ID

CPU

RAM

HARD DISK

UTILIZZO

SE1 Intel Xeon 3 GHz 2 GB 2 x 36 GB RAID 1 Singolo server per installazioni <100 devices o utilizzato come Relay, Web, DB or MCE server nelle installazioni multiple
EE 2 x Intel Xeon 3 GHz 4 GB 2 x 72 GB RAID 1

Singolo server per installazioni <250 devices o utilizzato come Relay, Web, DB or MCE server nelle installazioni multiple

 

Scalabilità del sistema e ProIT Command Central.

Per ottenere elevati livetti di disponibilità e ridondanza gli utenti di ProIT possono utilizzare le tecnologie di clustering fornite da Microsoft Windows 2003 Advanced Server e SQL Server Enterprise Edition. Se necessario possono essere installati più web servers utilizzando sistemi di bilanciamento del carico.

 

L’architettura flessibile di ProIT permette di adottare diversi modelli di scalabilità del sistema per poter monitorare infrastrutture con centinaia o migliaia di dispositivi.

La scalabilità secondo un modello “verticale” consiste nell’utilizzare server ad alta capacità di elaborazione e memorizzazione, con 2 o più CPU e appropriate quantità di RAM in funzione del carico di lavoro. Questo modello in pratica è basato su due livelli di server (NMS Server e Relay Server) eventualmente in cluster “fisico”. Questa configurazione fornisce buoni livelli di sicurezza e gestione dei “fail over” ma deve essere accuratamente dimensionata per non incorrere in problemi di I/O.

Nel caso in cui l’infrastruttura di rete cresca in modalità imprevedibile si può adottare un modello di scalabilità “orizzontale”. Questo significa che il monitoraggio può essere distribuito su un numero crescente di “commodity” server. Al raggiungimento della saturazione di un server si aggiungerà semplicemente un nuovo server. La gestione dei vari server e delle componenti distribuite di ProIT (MCE, Database, etc.) sarà consolidata in un’unica consolle di gestione, in modo trasparente per gli utenti, tramite il modulo ProIT Command Central.